IL CONVEGNO DELL’ASSOCIAZIONE PARKINSONIANI DEL CANAVESE ONLUS

Sabato 14 maggio – chiostro ex convento  - Caluso



 

Erano attese una cinquantina di persone,  ne sono arrivate oltre ottanta. Un successo di pubblico , composto da malati di Parkinson e famigliari, fortemente motivati dalla presenza di noti specialisti, quale il prof. Leonardo Lopiano, direttore della Clinica di Neurologia 2 della Città della Salute (Ospedale Molinette), membro direttivo della Fondazione Limpe, tra i massimi esperti italiani per la cura del Parkinson.

Il saluto di benvenuto è stato portato dal sindaco di Caluso, arch. Cena (che ha promesso il suo interessamento ad una sede operativa dell’associazione in città), preceduto dalle note di una nota canzone, Amici miei, intonata dalla chitarra di “Gigi” e cantata  dai partecipanti al corso di musicoterapia che si tiene a Borgofranco d’Ivrea sotto la guida di Cristina Zoppo.

Primo fra i relatori, l’ing. Piergiorgio Gili, presidente di AAPP  (associazione torinese che sta lavorando ad un progetto di telemedicina , che oltre a permettere le visite a distanza, consentirà di monitorare gli scostamenti motori con assoluta precisione ),  nonché presidente del tavolo regionale delle associazioni parkinsoniane, ha illustrato le carenze della sanità piemontese in tema di Parkinson.  Prima fra tutte la necessità di un centro specialistico che potrebbe sorgere a Torino dove esiste già un polo di specialisti di assoluto livello (professori Lopiano e Lanotte); inoltre, la necessità di aprire  centri diurni, di assistenza domiciliare  integrata, di ambulatori medici dedicati. A quest’ultima richiesta ha risposto la d.sa Di Bari, dirigente responsabile del distretto ASLTO4 di Ivrea e Caluso, invitando il presidente dell’Associazione, Silvano Chiartano, ad un incontro sul tema.

L’assenza dell’Assessore alla Sanità,  giustificata da motivi istituzionali, non ha permesso un confronto aperto, cosa che invece si proponeva Chiartano.  Richieste che verranno comunque  portate avanti nelle sedi competenti al fine di permettere al malato piemontese di fruire delle cure al pari di Lombardia, Emilia, Toscana per citare le migliori.

La seconda parte del convegno ha visto susseguirsi le interessanti relazioni degli specialisti: il dr. Geda, primario della Neurologia di Ivrea e Chivasso ha trattato il tema della diagnosi, dei disturbi motori e non motori, dei farmaci e degli effetti collaterali, dei parkinsonismi, malattie che nei primi anni vengono quasi sempre diagnosticate come Parkinson in quanto con disturbi molto simili. Malattie spesso senza farmaci specifici .

Le fasi avanzate della malattia e gli interventi chirurgici possibili sono stati trattati con grande dovizia di particolari dal prof. Lopiano: in particolare la DBS , tecnica che consiste nel posizionare due elettrodi nel cervello in grado di stimolare la produzione della dopamina che controlla i centri motori del nostro corpo.

Riabilitazione e rieducazione motoria: su questo argomento il dr. Cane, direttore della struttura omonima, ha caldamente insistito sulla necessità che tutti i malati pratichino attività motoria sin dall’inizio, al fine d contrastare, spesso efficacemente, la degenerazione del fisico.

La psicologa d.sa Dodaro ha posto l’accento sulla necessità di mantenere uno stile di vita aperto, superando il dramma della non accettazione della malattia mantenendo rapporti sociali con tutto il mondo che ci circonda. In proposito, l’associazione ha tra le sue attività un corso di auto mutuo aiuto seguito da molti malati e caregivers che si svolge nella sede castellamontese.

E’ infine intervenuto il dr. Cecchini, A.D. dell’azienda elvetica che produce la “gondola”,  spiegando le proprietà d questo dispositivo medico in grado di migliorare alcuni gravi disturbi motori, tra cui il freezing , causa di molte rovinose cadute.

Un convegno a 360 gradi, con molti interventi del pubblico, che ha giustificato la chiusura dei lavori con circa 

un’ora di ritardo sul programma, ma che è stato da  tutti giudicato in modo positivo.

C o n v e g n o

            

 sabato  14 maggio 2016     

                                        CALUSO
Chiostro del Convento dei Frati Francescani Minori Conventuali

P R O G R A M M A

 

Ore 9,30      S. Chiartano - Presentazione

ore  9,35      Arch. M.R. Cena Sindaco di Caluso - Saluto della Città

ore  9,45      ing. P. Gili  -  presidente A.A.P.P. -  Torino

                         le Associazioni Parkinson in Piemonte: sinergie ed aspettative, Centri                                Parkinson, libro bianco

ore 10,15    d.sa P. Di Bari - Direttore Distretto ASL TO4 - lASL e la carta dei servizi

         coffee break

Ore 10,40    S. Chiartano  - Le novità associative

ore 10,50     dr. Claudio Geda Direttore reparto di Neurologia Ospedale dIvrea     

                          la malattia di Parkinson: storia ed aspetti generali nuovi farmaci

ore 11,10     prof. Leonardo Lopiano Direttore Reparto Neurologia 2 Città della                                 Salute - Molinette

                           membro direttivo della Fondazione  Limpe per il Parkinson onlus

                           il trattamento nelle fasi avanzate della malattia di Parkinson

ore 11,30     dr. Luciano Cane direttore struttura complessa Recupero e                                                     Rieducazione Funzionale ASL TO 4

                          riabilitazione e rieducazione motoria nella malattia di Parkinson

Ore 11,45     d.sa Luisa Paola Dodaro psicologa

                          depressione: convivere con  la malattia di Parkinson

Ore 12.00     dr. F. Cecchini Gondola  - nuovo strumento di riabilitazione motoria

Ore 12,15     la parola ai malati

Ore 12,30:    chiusura lavori.